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 "date": "2016-07-15",
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 "updated": "2026-10-20T09:27:03.146000+02:00",
 "title": "Il contante è il re, o forse no?",
 "subtitle": "L'esperimento senza portafoglio e senza contanti",
 "summary": "Vedo spessissimo uomini con un portafoglio pieno di plastica: più carte di debito e di credito, più un mucchio di tessere fedeltà e di iscrizione. Alcuni lo completano pure con puzzolenti banconote e appiccicose monete! Mi sono chiesto se potessi liberare una tasca eliminando il portafoglio.",
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 "author": {
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  "date": "2026-10-20",
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   "title": "Cash is king, or is it?",
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   "title": "El efectivo es el rey, ¿o no?",
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   "description": "La custodia dell'iPhone è abbastanza grande da nascondere delle carte.",
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   "description": "L'iPhone con la custodia è solo un po' più spesso.",
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   "description": "Un iPhone come tutti gli altri: ma questo ha dentro una carta bancaria contactless NFC e un documento nascosti!",
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   "description": "Questa custodia permette di accedere facilmente alla carta di pagamento, nascondendo il documento all'interno.",
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 "text": "Com'era fatto il mio portafoglio? Dentro c'erano:\n- carta di debito personale\n- carta di credito personale\n- carta di debito aziendale\n- carta di debito condivisa (con la mia ragazza)\n- patente di guida\n- tessera sanitaria dell'assicurazione\n- tessera del trasporto pubblico\n- un po' di banconote\n- una tessera che indica che sono donatore di organi\n- un foglietto con i numeri di telefono \"in caso di emergenza\"\nEra tutta roba che mi sembrava saggio avere nel portafoglio che porto con me quasi sempre. Poi però ho deciso di pensare davvero a quanto usassi queste cose. Il primo passo per liberarsi del portafoglio è capire cosa ci fai davvero.\nCapire l'uso reale\nNaturalmente uso il portafoglio per pagare, di solito con la mia carta di debito personale. Solo ogni tanto uso un'altra carta. Quasi ovunque vado accettano pagamenti elettronici con una carta di credito o di debito. Se non li accettano, di solito c'è un bancomat lì vicino per prelevare un po' di contanti, se proprio serve.\nLa tessera sanitaria non mi è mai servita (beato me); e so per esperienza che gli ospedali e i medici olandesi hanno un sistema informatico che permette di verificare l'assicurazione e i dati sulla donazione inserendo nome e data di nascita. Quindi la tessera sanitaria e quella di donatore si possono lasciare a casa.\nMi sposto soprattutto in bici, motorino o auto. Solo una o due volte al mese uso i mezzi pubblici. Nei Paesi Bassi per i mezzi pubblici serve una speciale tessera con chip, che non tutte le fermate della metro e degli autobus vendono. Quindi mi serve quando viaggio con i mezzi pubblici, e solo allora, non sempre!\nNei Paesi Bassi per legge devi poter mostrare un documento d'identità valido: se non lo fai, la multa è di circa 90 euro. In pratica, me l'hanno chiesto durante i controlli stradali o quando ritiro un pacco all'ufficio postale del quartiere.\nDopo averci pensato seriamente, ho ridotto i requisiti funzionali del mio portafoglio a due cose: fare pagamenti e potermi identificare.\nOttimizzare i pagamenti: lo smartphone\nMi sembra assurdo, in questo mondo moderno e connesso, portare con me quattro (!) carte bancarie. Voglio solo poter pagare e, in qualche modo, essere sicuro che il pagamento parta dalla fonte di denaro giusta. Non mi importa quale carta uso. Posso eliminare del tutto le carte?\nÈ ovvio che il futuro dei pagamenti è mobile. Visto che quasi tutti hanno uno smartphone, è logico che i due grandi colossi degli smartphone stiano aprendo la strada ai pagamenti mobili. Parlo di Apple Pay e Google Wallet. Purtroppo il supporto ai pagamenti mobili nei Paesi Bassi è ancora agli inizi e, nel migliore dei casi, molto frammentato. Quindi, almeno per ora, mi serve almeno una carta bancaria largamente accettata per pagare.\nSe porto una sola carta, quale deve essere? Ho capito che la maggior parte dei miei pagamenti è personale, non aziendale: la spesa, il caffè, un panino. Solo una o due volte al mese uso la carta aziendale. Con le app delle banche posso trasferire denaro da un conto all'altro in un attimo: così è facile lasciare a casa le carte usate di rado. Nei Paesi Bassi (e nei paesi vicini) le carte di debito (Maestro / PIN) sono le più accettate, seguite dalle carte di credito. Perciò ho scelto la mia carta di debito privata come \"quella giusta\", ma se vivessi negli Stati Uniti sarebbe forse la mia carta di credito privata.\nMetterle insieme\nIdealmente voglio liberarmi del portafoglio, ma devo portare due carte di plastica: una carta bancaria e la patente. Ho pensato di incollarle o di unirle con il nastro adesivo. Poi mi è venuta un'idea: il mio smartphone è abbastanza grande da infilare una o due carte tra la custodia e il telefono.\nA differenza dei pagamenti con lo smartphone nei Paesi Bassi, i pagamenti contactless (tramite un chip NFC nella carta) sono ormai molto diffusi. Basta tenere la carta a portata del terminale per pagare. Per i piccoli importi (sotto i 50 euro) la maggior parte delle banche olandesi permette di pagare senza inserire il PIN. Quello che pochi sanno è che il contactless funziona anche per importi più alti, e non serve nemmeno presentare la carta (il terminale ti chiede solo di digitare il PIN).\nSiccome le onde radio attraversano facilmente una custodia di gomma per iPhone, ho provato a infilare la carta bancaria NFC e la patente proprio dietro il telefono. La custodia di gomma flessibile nascondeva bene le carte e il telefono diventava appena più spesso. Semplicità geniale... o almeno così credevo!\nTest sul campo\nUn mio amico ha un bar e gentilmente mi ha lasciato usare il suo terminale di pagamento per provare la configurazione \"smartphone con carta contactless nascosta\". Non ha funzionato! Il terminale non riconosceva la mia carta se era infilata tra il telefono e la custodia. Togliere il telefono e presentare la custodia di gomma con la carta funzionava.\nAnche se non uso Apple Pay sul mio iPhone, il chip NFC del telefono sembra interferire con il segnale della carta. Ho provato ad attivare la modalità aereo (che spegne tutti i chip radio) e perfino a spegnere del tutto il telefono. Anche così il contactless non funzionava. Ogni volta che volevo pagare dovevo armeggiare per tirare fuori la carta dalla custodia... bah!\nRifinire il concetto\nDopo un po' di ricerche ho trovato un'altra custodia per smartphone con due tasche per le carte sul retro. È ancora un pacchetto minimo, ma permette di accedere molto più facilmente a una o due carte. Ottimo per la carta che uso per i pagamenti. Visto che il documento mi serve di rado, ho deciso di infilarlo tra la custodia e il telefono. In pratica funziona bene.\nOltre alla nuova custodia ho installato l'app \"Card Mate Pro\" per tenere facilmente una copia digitale delle altre carte (comprese tessere fedeltà e di iscrizione). Digitalizzare una carta è facile come fare una foto. È un'app semplice che funziona benissimo.\nCom'è andata dopo settimane di prove\nOrmai sono senza portafoglio e senza contanti da un po', e posso dire che funziona e mi piace molto. Sono stato in Germania e in Belgio e tutto è andato alla grande. Qualche volta ho incontrato un negozio che non accettava nessuna carta. Non è stato un vero problema: o prelevavo un po' di contanti al bancomat più vicino, o trovavo un altro negozio dove prendere quello che mi serviva. Una delle eccezioni era un (piccolo) traghetto sul fiume Mosa: per questo ho messo un po' di monete in auto e nella tasca della sella della bici.\nUn'altra cosa a cui non avevo pensato in anticipo era la tessera con chip dei mezzi pubblici. Ogni tanto, quando il tempo è bruttissimo, lascio la bici a casa o al lavoro e prendo la metro o l'autobus. Ma, vista l'imprevedibilità del tempo, facevo fatica a decidere quando portare con me la tessera. A volte volevo prendere la metro, ma la tessera era dove mi trovavo io e non dove stavo andando! La soluzione è stata comprare un'altra tessera e fare in modo che sia al lavoro sia a casa ce ne fosse una \"in standby\".\nAlla fine ce l'ho fatta: non porto più un portafoglio a parte. Mi piace la tasca vuota dei pantaloni e la semplicità di dover portare con me solo il telefono.",
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