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title: "Il tuo cloud personale per rubrica e calendario"
date: 2020-02-28
language: it
topics: ["Freedom", "Windows", "android", "apple", "cloud", "data", "iPad", "iPhone", "linux", "networking", "office", "server", "web", "work"]
source_url: https://willem.com/it/2020-02-28_il-tuo-cloud-personale-per-rubrica-e-calendario/
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# Il tuo cloud personale per rubrica e calendario

*Condividi contatti, agende e attività con CardDAV/CalDAV*

> Se usi dispositivi e computer diversi per portare a termine le cose, forse vuoi sincronizzare contatti, agende e attività. Puoi usare uno dei 'grandi' servizi cloud, come Apple iCloud, Microsoft Office 365 e Google Gmail. Ma se preferisci non condividere la tua rubrica e il tuo calendario con le grandi aziende americane, puoi farlo da solo.

## Perché fare da soli?

Anche se è molto comodo usare un grande servizio cloud per sincronizzare rubrica e calendario, ci sono buoni motivi per volerlo fare da soli:

- **controllo**: se gestisci tu il cloud di rubrica e calendario, controlli come funziona, quanto costa, chi può accedervi, ecc.

- **privacy**: anche se le grandi aziende dicono di 'tenere alla tua privacy', non ti danno alcuna garanzia che nessuno guardi i tuoi dati. Io voglio che la mia agenda (con appuntamenti, dettagli di progetti, ecc.) e i miei contatti (nomi, numeri, compleanni) restino privati.

- **libertà**: se usi protocolli aperti per gestire il tuo cloud di rubrica e calendario, puoi usarlo su tutti i tuoi dispositivi. 

## Come si fa: CardDAV/CalDAV

Per la massima libertà e flessibilità nella scelta dei dispositivi, quando cerchi una soluzione per condividere rubriche e calendari devi scegliere un denominatore comune. Per fortuna esiste: sono gli standard aperti CardDAV e CalDAV.

Sia CardDAV sia CalDAV sono estensioni dello standard WebDAV. Il Web Distributed Authoring and Versioning (WebDAV) è a sua volta un'estensione del protocollo standard HTTP. È un protocollo che permette a più client (dispositivi/computer/app) di condividere una risorsa (file/rubrica/calendario/ecc.).

### CardDAV

Il protocollo CardDAV serve a condividere le rubriche. È stato proposto come standard da Apple nel 2007, RFC_6352 (https://tools.ietf.org/html/rfc6352). Il protocollo usa WebDAV per condividere i dati dei contatti nel formato di file "vCard". Una vCard (https://en.wikipedia.org/wiki/VCard) si immagina meglio come un biglietto da visita virtuale. CardDAV ti permette di condividere la tua raccolta di biglietti da visita virtuali tra i tuoi dispositivi.

### CalDAV

Il protocollo CalDAV serve a condividere i calendari. Proprio come CardDAV, è stato proposto come standard da Apple, RFC_6638 (https://tools.ietf.org/html/rfc6638). Usa WebDAV per condividere i dati degli appuntamenti nel formato iCalendar (https://en.wikipedia.org/wiki/ICalendar). La *"Internet Calendaring and Scheduling Core Object Specification"* è a sua volta uno standard aperto, RFC_5545 (https://tools.ietf.org/html/rfc5545), molto diffuso. CalDAV permette a più dispositivi e app di accedere al tuo calendario, per pianificare insieme e condividere informazioni.

## CardDAV/CalDAV richiede un server

Per lavorare con CardDAV/CalDAV ti serve un server che faccia da archivio centrale dei dati di rubrica e calendario. A differenza delle connessioni 'peer-to-peer' (in cui colleghi il telefono al computer), il protocollo CardDAV/CalDAV è pensato per funzionare tramite internet. Il server centrale permette a dispositivi e app di collegarsi e sincronizzare i dati in modo indipendente.

![Il server CardDAV/CalDAV che si collega a dispositivi e app](https://willem.com/global/images/a53513d7f1e8.webp)

Siccome il protocollo si basa su tecnologia web (efficiente), i requisiti per il server sono minimi. Non servono processori potenti né grandi quantità di memoria. Alcuni fanno girare il loro CardDAV/CalDAV su_un_Raspberry_Pi_economico (https://pimylifeup.com/raspberry-pi-owncloud/). In alternativa puoi usare un piccolo VPS, un NAS o un vecchio computer.

## Il software server CardDAV/CalDAV

Il software server CardDAV/CalDAV è fatto di due parti: il sistema operativo del server e il vero server CardDAV/CalDAV. Poiché lo standard è aperto, il sistema operativo lo scegli tu. GNU/Linux è una scelta comune. Le diverse distribuzioni spesso hanno un repository software pronto all'uso, simile a un 'app store', con cui installi le app server con facilità.

### Sistema operativo

In armonia con i miei altri servizi cloud, scelgo spesso Debian_GNU/Linux (https://willem.com/en/self-hosting-running-your-own-infrastructure-on-linux/). È un sistema operativo libero da pressioni commerciali, che mette la libertà prima degli interessi economici. Per questo è una base eccellente e stabile per qualsiasi impresa con un server.

### Implementazioni di server CardDAV/CalDAV

Sul sistema operativo del server devi installare un software che implementi gli standard CardDAV/CalDAV. Dai un'occhiata tu ai diversi server: server_CardDAV (https://en.wikipedia.org/wiki/CardDAV#Server-side) e server_CalDAV (https://en.wikipedia.org/wiki/CalDAV#Server).

Dopo aver analizzato le diverse opzioni di server CardDAV/CalDAV, ne ho scelte tre:

- **Apple Calendar-Server**: poiché la specifica originale di CardDAV/CalDAV è stata scritta da Apple, hanno sviluppato un_server_completo (https://www.calendarserver.org) e l'hanno reso open source. Sembra ottimo, ma lo sviluppo di Calendar Server è stato interrotto (a favore di Apple iCloud). Sulla pagina_github_di_Calendar_Server (https://github.com/apple/ccs-calendarserver) c'è un "Notice of Archival". Funziona ancora, ma il suo futuro è incerto.

- **ownCloud**: una soluzione popolare che fa 'tutto' e implementa CardDAV/CalDAV è ownCloud (https://owncloud.org). Il nome è azzeccato, perché ti permette di 'possedere tutto il tuo cloud'. Il suo difetto principale è che cerca di fare *tutto*, anche posta e condivisione di file: forse troppo, a seconda delle tue esigenze. 

- **Server Radicale**: progettato come server CardDAV/CalDAV libero e open source, piccolo ma potente, Radicale (https://radicale.org) fa proprio questo: condivisione di calendari e rubriche. Il suo sviluppo (https://github.com/Kozea/Radicale) è vivo, spinto dall'azienda francese Kozea (https://kozea.fr), che lavora molto per la sanità pubblica. Secondo me questo server CardDAV/CalDAV è snello e in salute, e quindi una scelta eccellente.

## Installare Radicale su Debian/GNU Linux

Installare Radicale su Debian è facile come 'apt-get install radicale'. Guarda le istruzioni dettagliate sulla Wiki di Debian: installare_radicale_su_debian (https://wiki.debian.org/Radicale).

L'installazione base di Radicale funziona bene con semplici nomi utente e password (da un file sul server). Ma essendo software libero e open source, ci sono opzioni per integrare Radicale con diverse forme di autenticazione e sicurezza:

- **autenticare nomi utente e password di Radicale su un server IMAP**: se gestisci già un server di posta, puoi sfruttare la sua gestione esistente di nomi utente e password. Puoi 'appoggiare' la gestione utenti di CardDAV/CalDAV sulla tua infrastruttura esistente con i plugin_di_autenticazione (https://radicale.org/plugins/). Ci sono (buoni) plugin funzionanti per usare_Radicale_con_IMAP (https://github.com/comzeradd/radicale-imap), disponibili con il codice sorgente.

- **far girare Radicale dietro un proxy NGINX**: puoi rendere Radicale più robusto, dal_punto_di_vista_della_cybersicurezza (https://willem.com/en/self-hosting-running-your-own-infrastructure-on-linux/), facendolo girare dietro un reverse proxy NGINX a prova di bomba. Ottieni tutti i vantaggi di NGINX, inclusi i certificati TLS/SSL automatici tramite Let's_Encrypt (https://duckduckgo.com/?q=nginx+lets+encrypt). Le istruzioni per cominciare ci sono nella documentazione_di_Radicale (https://radicale.org/proxy/), sia per Apache sia per NGINX. 

## Collegarsi al tuo server CardDAV/CalDAV: i client

Quando il tuo server CardDAV/CalDAV è in funzione, devi configurare i tuoi dispositivi per collegarsi. Lo puoi fare in modi diversi, a seconda del tipo di dispositivo.

- **Apple macOS**: collegare il tuo Mac a un server CardDAV/CalDAV è facile. Basta aggiungerlo come account a macOS, vedi le istruzioni per CardDAV (https://support.apple.com/guide/contacts/add-contacts-from-icloud-google-and-more-adrb7e5aaa2a/mac) e CalDAV (https://support.apple.com/guide/calendar/add-or-delete-calendar-accounts-icl4308d6701/mac)

- **Apple iOS/iPadOS**: come per il Mac, collegare il tuo iPhone o iPad a un server CardDAV/CalDAV è facile. Basta aggiungerlo come account, in "Impostazioni". Istruzioni per CardDAV (https://support.apple.com/guide/ipad/use-other-contact-accounts-ipad99df07d1/ipados) e CalDAV (https://support.apple.com/guide/ipad/use-multiple-calendars-ipad1b02bf5b/ipados). 

- **Android**: per la migliore integrazione usa un'app di sincronizzazione che colleghi i database di calendario e contatti di Android al server CardDAV/CalDAV. Mi sono trovato bene con CardDAV-Sync (https://play.google.com/store/apps/details?id=org.dmfs.carddav.Sync) e CalDAV-Sync (https://play.google.com/store/apps/details?id=org.dmfs.caldav.lib)

- **Windows**: anche se Microsoft ha il supporto integrato per CardDAV/CalDAV in Windows 10, non permette di configurarlo con altri servizi che non siano iCloud, a meno di fare strani_trucchi (https://www.ctrl.blog/entry/windows-pim-sync-partnersonly.html). Se usi Outlook puoi usare il plugin open source Caldavsynchronizer.org (https://caldavsynchronizer.org) per collegarti al tuo server. 

- **GNU/Linux**: se usi software libero sul PC hai molte opzioni per configurarlo e collegarlo al server CardDAV/CalDAV. Se usi GNOME come ambiente desktop, guarda queste_istruzioni (https://www.ctrl.blog/entry/gnome-caldav.html). 

## Conclusione

La comodità è una bella cosa, finché non ti pugnala alle spalle. I "grandi servizi cloud" dei giganti tecnologici americani offrono modi facili (e gratuiti) per sincronizzare la tua agenda personale e le tue rubriche. Se vuoi riprendere il controllo dei tuoi dati personali (o di lavoro), pensa di configurarti un server tuo per rubrica e calendario.

Non è poi così difficile farlo da soli, e se ti serve una mano puoi sempre chiedere a qualcuno (https://willem.com) di aiutarti. Quando sarà tutto attivo avrai più controllo sui tuoi dati, più privacy e libertà nella scelta di dispositivi e app. Niente male, no?
