Iterazione rapida nei cicli agentici
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- Willem L. Middelkoop
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- Tradotto dall’originale inglese da un modello linguistico in due passaggi (traduzione e correzione) con un glossario e un controllo ortografico; non ancora letto da un madrelingua.
Riassunto
Quando lavoro con agenti IA per costruire cose, spesso procedo per versioni successive di ciò che sto creando. Provi, sperimenti, fallisci, migliori, e di nuovo. Ai tempi manuali, prima dell'IA, controllavo i risultati a mano. Ma se insegnassimo agli agenti a 'vedersi'?
Testo completo
Immagina di aggiungere un pulsante da qualche parte. Dopo aver scritto il codice, provi il nuovo programma per vedere che aspetto ha. È allineato bene, sta su schermi piccoli, funziona? Si capisce facilmente che più il software diventa complesso, più questo processo richiede tempo.
Lascia che gli agenti vedano
Per accelerare le cose ho dato all'agente IA la capacità di vedere rapidamente il lavoro che ha creato, su schermi di dimensioni diverse, e di testare in automatico allineamento, overflow, leggibilità (a11y) e coerenza. Per farlo uso browser headless e modelli locali di visione artificiale (OpenCV). Ho addestrato la configurazione analizzando bottiglie di birra, facendo costruire all'agente un modello 3D partendo da una foto. Questo esercizio migliora davvero la comprensione del flusso immagine > dati > contesto IA > azione.






Un 'loop' più veloce
Automatizzando il controllo delle versioni successive, ho ridotto dell'80% l'attrito durante lo sviluppo. Oltre ai controlli visivi, do all'agente anche l'output dei log e 'smoke test' automatici. Come esperimento divertente una volta ho gestito il ciclo agentico mentre camminavo (in olandese: 'loop') su un tapis roulant. Più veloce è il 'loop', più divento in forma, ah!


Conclusione
I flussi di lavoro agentici sono probabilmente al loro peggio proprio ora: le cose miglioreranno man mano che computer e modelli diventeranno più veloci. Ma non dovresti aspettare questo 'giorno mitico dell'assenza di attriti': affronta subito i tuoi colli di bottiglia! L'energia non spesa in compiti ripetitivi si può usare altrove, dove gli esseri umani possono fare una vera differenza!